Testamento

Sano di mente e di corpo e libero di volontà dispongo dei miei beni per il caso di mia morte come segue revocando ogni precedente mia disposizione.
Anche nell’intento di onorare la memoria della compianta mia consorte ed interpretandone i desideri, dispongo che alla mia morte la mia sostanza costituita dal mio palazzo di Venezia e da quanto in esso contenuto, delle mie proprietà immobiliari di Atene, da depositi di titoli e denaro all’estero e da quanto altro in mio possesso al momento della mia morte, passi in piena proprietà ad una istituzione da erigersi in ente morale, per la Assistenza all’infanzia abbandonata, ammalata e bisognosa della Città e Provincia di Treviso.

Dispongo:
che detta Istituzione abbia ad intitolarsi ai nomi di Anna Maria ed Alessandro Antoniadi Maurocordato; che essa abbia la sua sede in Treviso, che essa sia amministrata da un Consiglio composto di tre membri; che formino tale Consiglio, vita loro durante, lo Avv.to Gian Battista Toscani fu Giuseppe, il Notaio Avvocato Francesco Toscani fu Giuseppe e l’Avvocato Giovanni Giavi fu Angelo;
che essi Consiglieri entro tre mesi dall’assunzione dell’ufficio e quante volte lo ritengano opportuno, abbiano, per il caso di loro morte, a disegnare il loro rispettivo successore mediante atto notarile.
Che mancando tale designazione, o qualora il designato non volesse o potesse accettare la nomina, abbia ad essere effettuata dai Due Consiglieri superstiti, e che mancando i Tre Consiglieri contemporaneamente, od in altri casi, le nomine siano effettuate dall’ Ecc. il Vescovo di Treviso;
che i componenti il Consiglio di Amministrazione abbiano a percepire un compenso annuo, per tutti e tre, pari al cinque per cento, delle rendite nette, da imputarsi fra le spese generali;
gli amministratori erogheranno le rendite con i seguenti criteri:
concedendo sussidi e grazie ai bambini abbandonati per il loro avviamento agli studi o ad una proficua arte o mestiere o partecipando ad altre iniziative a favore dell’infanzia bisognosa, abbandonata od ammalata nella provincia di Treviso; potranno anche, quando le rendite disponibili in Italia lo consentiranno erigere un ospizio, un asilo, un dispensario ecc.
A favore di mia Suocera Signora Italia Maddalena Biron e di sua sorella Regina dispongo una rendita vitalizia di Lire 1.000= (mille) mensili;
Nel caso di premorienza di mia Suocera a  sua sorella sarà a quest’ultima  corrisposta la rendita di L. 500 (cinquecento) mensili;
Nomino mio esecutore testamentario l’Avvocato Gian Battista Toscani fu Giuseppe di Venezia, con facoltà di sostituzione ai sensi dell’art. 700 ultimo capoverso Codice Civile Italiano, con tutti i poteri di Legge, e con il possesso dell’intera sostanza.
Voglio in particolare che esso mio esecutore realizzi tutte le attività mobiliari, esiga eventuali crediti, paghi le passività comprese quelle verso di lui; e dia all’amministrazione l’assetto più semplice possibile, curando la migliore e più redditizia investita delle attività ereditarie, in guisa che le rendite della sostanza abbiano ad essere aumentate a maggior profitto della Infanzia abbandonata di Treviso.
Il mio esecutore testamentario avrà una congrua retribuzione, che sarà come le sue spese a carico della eredità; la retribuzione sarà quella risultante dalla sua parcella liquidata dal suo sindacato.
Qualora per circostanze che non saprei prevedere, la Istituzione non potesse erigersi e non potesse funzionare, ma spero che ciò avverrà, dispongo che la mia eredità abbia ad essere devoluta, con i suoi oneri a favore della Propaganda Fides, con la viva raccomandazione di devolvere le rendite della mia sostanza a favore dell’Infanzia, per oneri intendo legali e passività.
Dispongo a favore della mia cameriera Geromel Maria una rendita vitalizia di Lire 120 (centoventi) mensili a compenso di tutta la sua assistenza a mia moglie ed a me.
Desidero funerali modesti e senza fiori, con il rito cattolico.
Voglio essere sepolto al cimitero di Treviso, accanto alla mia direttissima moglie, e che la mia morte sia annunciata per tutti a tumulazione avvenuta.

Queste sono le mie ultime volontà, scritte di mio pugno e che dato e sottoscrivo.
Venezia 3 Maggio 1943
Alessandro Antoniadi Maurocordato fu Nicolò
Venezia lì 11 Novembre 1942
F.to Gianbattista Toscani richiedete.
F.to Sergio Zanco Teste
F.to Luigi De Silvestri Teste
F.to Luigi Candiani Notaio.

Testamento olografo pubblicato con verbale 11 Novembre 1943 al N. 25129 di rep. del Notaio Dr. Luigi Candiani di Venezia.

Il testatore è morto in Venezia il 25 Ottobre 1943.